

IL NUOVO SITO E' ONLINE!
www.giannimaroccolo.com
IG: IL LINGUAGGIO DELLE MURENE

Work-in-progress: più volte abbiamo utilizzato questo termine per descrivere il nuovo progetto di Gianni & co.
Inizialmente "Ivana Gatti" e poi "Ivana+Gianni".
Un sito, il mini-cd (Resta), la cover di Battisti, il tour... e ora si arriva ad un nuovo passo, l'evoluzione di un progetto molto personale che nasce dalle acque dell'esperienza di ACAU ma che da subito si contraddistingue per carattere, forza e idee.
Sul sito è disponibile una piccola anteprima tutta da ascoltare!
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Corto in Bra in musica:
Marlene Kuntz, Kaczmarek e gli altri.
Stefano Sardo è il leader dei Mambassa – band con 4 album all’attivo – Luisa Grosso è stata la front-girl della posse Progetto Zizzola insieme a Luca Busso, da parte sua anche direttore artistico per quasi due decenni dello storico rock club di Bra, Le Macabre. Forse il curriculum musicale dei tre direttori artistici della biennale internazionale del cortometraggio di Bra – sesta edizione e decimo compleanno – è la ragione che ha portato Corto in Bra a dedicare sempre più attenzione al binomio musica & cinema. Vediamo come:
· uno degli ospiti d’onore dell’edizione 2006 – 26 aprile/primo maggio – è Jan A.P. Kaczmarek, Premio Oscar 2005 per la colonna sonora del film Finding Neverland - Un sogno per la vita di Marc Forster: che sarà proiettato fuori concorso lunedì 1° maggio a Bra, in presenza del compositore polacco. Dopo aver musicato spettacoli (anche per Jerzy Grotowski) registrato album e fatto tourné in giro per il mondo con la sua Orchestra of the Eight Day, si è trasferito a Hollywood dove ha composto le colonne sonore di film di successo come Lost Souls (di Janusz Kaminski, USA, 2000) e Unfaithful (di Adrian Lyne, USA, 2002).
· Lo stordente, inedito matrimonio tra noise-rock abrasivo e cinema muto si celebra a Bra nella serata di venerdì 28 aprile: i Marlene Kuntz – da Cuneo diventati autentiche star del rock nazionale - in esclusiva per Corto in Bra musicheranno dal vivo Rapsodia Satanica (1917) di Nino Oxilia e L’uomo meccanico (1921) di Andrée Deed, due gioielli anni ’20 forniti dalla Cineteca di Bologna. I Marlene Kuntz sul palco del Teatro Politeama di Bra presenteranno la line-up del loro ultimo tour (S-Low) con Gianni Maroccolo al basso, impreziosita dalla straordinaria voce di Ivana Gatti, già compagna di avventura di Maroccolo per il progetto IG.
· Sempre cinema muto musicato dal vivo per la serata inaugurale del festival, prevista il 26 aprile dalle ore 21, una serata tutta al femminile che gli organizzatori hanno ribattezzato Alice e le sue sorelle, in onore di Alice Guy (1873-1968), la prima regista della storia del cinema, i cui gioielli ritrovati saranno musicati dal vivo al pianoforte dalla direttrice d’orchestra bolognese Nicoletta Conti, insignita con la medaglia d’onore al merito dal presidente Ciampi.
· Per tutte le giornate del festival le proiezioni saranno anticipate da aperitivi musicali – gli Aperitivi Corti – nei bar del centro, con dj set, e a seguire le proiezioni si accenderanno le notti del festival, le corto nights, un programma di party che vedranno avvicendarsi alla consolle de Le Macabre nelle giornate festivaliere Ninja e C-Max dei Subsonica col loro eclettico Moova Department (venerdì 28), Giorgio Valletta di Xplosiva (sabato 29) e il dancing soulful del collettivo Soulful (domenica 30).
· In onore di Slow Food on Film, la rassegna mondiale di Corto in Bra su cinema e cibo in collaborazione con Slow Food, la corto night di giovedì 28 è dedicata al Food Sound System ovvero “storie e ricette di un DJ in cucina” firmate dal dj salentino Don Pasta insieme all’ensemble napoletano Ringe Ringe Raja&Mescla. Nello spettacolo si combinano la passione per i fornelli, elucubrazioni musicali e riflessioni culturali, tra Coltrane e la parmigiana, i Clash e il polpo in pignata, Bob Marley e il Caffè Quarta…
L’appuntamento è dal 26 aprile al 1° maggio per Corto in Bra, una 6 giorni eventi night & day non-stop. Con proiezioni dalle 8 del mattino e feste fino alle 4 del mattino dopo.
Per gente resistente.
Corto in Bra, 6a edizione. 10° compleanno.
www.cortoinbra.it
Giovanni Lindo Ferretti, cantante ed autore di CCCP, CSI, e PGR, parteciperà come voce narrante allo spettacolo teatrale ideato e diretto da Franco Rossi “Il cabaret feroce”, messo in scena nei giorni 27-28 e 31 gennaio Lo spettacolo nasce come rappresentazione teatrale della difficoltà ad ascoltare il dolore raccontato da chi l’ha subito, ed a sopportare e superare la propria sofferenza. Il testo è liberamente tratta dal diario di Piera Sonnino (“Questo è stato”, Il Saggiatore, 2005) – unica superstite di una famiglia interamente sterminata nei campi di Auschwitz, Flossenburg, Braunschweig – e dal racconto Torri di fede dello scrittore londinese Philip Ridley ( in “Fenicotteri in orbita”, Mondadori, 1995). Due personaggi si raccontano e si confrontano tra il ricordo della tragica vicenda di una deportata ebrea e del distacco dalla sua famiglia, e la vicenda attuale di un ragazzo che ha difficoltà ad affrontare il dolore del suicidio di sua madre, testimone di una terribile scena. I due racconti vengono interpretati da Franco Rossi con una sceneggiatura estremamente sperimentale ed immagini di intensa poeticità: figure umane in movimento interagiscono con una scenografia destrutturata, trascinando il pubblico in una dimensione surreale ed onirica. Accanto a Giovanni Lindo Ferretti, gli attori Rosanna Sparapano, Uliano Porrini, Alessandra Lorieri, e le ballerine Elisa Randazzo e Francesca Nottola. 27 gennaio Carrara Teatro degli Animosi ore 21:30 Per maggiori informazioni contattare l’ufficio cultura della Provincia di Massa-Carrara, promotore dell’evento, o l’associazione Semi Cattivi all’indirizzo semi.cattivi@libero.it (coordinamento Stefania Gatti 339 6981617).
L’iniziativa è inserita in un programma di eventi – denominato “Mi chiamo…” – curato dall’associazione culturale Semi Cattivi in occasione della Giornata della Memoria, e che comprendere anche quattro incontri per le scuole medie superiori con testimoni perseguitati in seguito alle leggi razziali e scampati ai campi di sterminio, e una mostra-installazione sui manifesti politici originali realizzati da Albe Steiner in memoria dei deportati nei campi di concentramento. I testimoni, che interverranno dopo la rappresentazione teatrale per le scuole de “Il cabaret feroce”, saranno presenti nel pubblico anche negli spettacolo serali. Tra i più conosciuti Shlomo Venezia – ebreo inserito nel Sonderkommando ad Auschwitz che interverrà la mattina del 30 gennaio al teatro degli Animosi alle ore 10:00 – e le figlie di Piera Sonnino (autrice del libro cui si ispira “Il cabaret feroce”) Bice e Maria Luisa Parodi. Parteciperanno ad uno degli incontri i giornalisti della rivista Diario del mese Pietro Cheli e Andra Jacchia. Nella mostra, allestita nella Sala degli Specchi del Palazzo Ducale di Massa con la supervisione dell’Architetto Anna Steiner, verranno esibiti mediante installazione artistica manifesti politici originali di fama internazionale realizzati dal grafico Albe Steiner, introdotti da una mostra storica didattica sui campi di sterminio in Europa.
28 gennaio Massa Teatrino dei Servi ore 21:30
31 gennaio Bagnone Teatro Quartieri ore 21:00
Grande successo a Firenze per il concertone contro la pena di morte
(fonte: Liverock.it - 30/11/05)
Mandela Forum stracolmo per il concertone contro la pena di morte organizzato da Piero Pelù. Firenze ha risposto con grande entusiasmo ad una tematica che in Toscana trova da sempre un territorio amico, almeno sin dal 30 novembre 1786, quando il Granducato di Toscana, per la prima volta nella storia dell'umanità, abolì la pena capitale.
Sul palco si sono avvicendati grandi artisti toscani come Erriquez (Bandabardò), Petra Magoni, Ginevra di Marco, Francesco Magnelli, Superpippo, Gianni Maroccolo, Pau e Drigo (Negrita), Riccardo Tesi, Irene Grandi, Paolo Hendel.
Pelù, in gran forma, ha cantato "Il vento", "Louisiana" ed un pezzo inedito composto per l'occasione, prima di duettare con Lorenzo Jovanotti in "Il mio nome è mai più", in un finale coinvolgente e ricco di emozioni.
Nel corso della serata sono stati raccolti fondi a favore di Nessuno Tocchi Caino, Amnesty International ed Emergency.
Jovanotti, Piero Pelù, Irene Grandi, Pau dei Negrita, Gianni Maroccolo e Ginevra Di Marco sono solo alcuni degli artisti che prenderanno parte alla serata.
"Le note musicali sono le parole di un linguaggio universale che comunica, affascina, coinvolge e sensibilizza il grande pubblico di ogni Paese. La musica, strumento che interessa e rende partecipi sui problemi che riguardano il mondo, può essere considerata uno strumento di comunicazione che attraversa i confini nazionali e di dialogo tra i popoli". Così il Consiglio Regionale della Toscana ha parlato del concerto, che celebra l'anniversario del 30 novembre 1786, quando - per la prima volta nella storia dell'umanità - il Granducato di Toscana abolì la pena di morte dal proprio codice penale.
Ottima occasione per unire la musica all'impegno.
tratto da MTV.it
CHI E' ROBERT WYATT?

Nella sezione video-pillole del sito aggiunte cinque clip
dedicate al disco tributo
"The different you, Robert Wyatt e noi"
Per saperne di più sul progetto leggi la recensione pubblicata sul sito ROCKIT
Premio Amnesty Italia 20053ª Edizione del prestigioso
premio indetto
dalla Sezione Italiana
di Amnesty International
e Voci per la Libertà
Dopo un'attenta valutazione effettuata da Voci per la Liberta' e dalla Sezione Italiana di Amnesty International dei testi proposti dal pubblico e dai membri della giuria, usciti nel corso dell'anno 2004, ecco i dieci brani nominati al prestigioso PREMIO AMNESTY ITALIA:
1. 'Tutt'egual song 'e ccriature' Enzo Avitabile
2. 'Ermeneutica' Franco Battiato
3. 'Libero nell'aria' Sergio Cammariere
4. 'Avanzo di galera' Max Gazze'
5. 'Piazza Alimonda' Francesco Guccini
6. 'Ebano' Modena City Ramblers
7. 'It's Forever' Mariella Nava feat. Dionne Warwick
8. 'Orfani e vedove' PGR
9. 'Ouch!' Raf
10. 'Questo e' il mondo' Tre Allegri Ragazzi Morti
Il Premio ha lo scopo di coinvolgere artisti gia' affermati a livello
nazionale che abbiano pubblicato una canzone il cui testo possa
contribuire alla sensibilizzazione sulla difesa dei diritti umani.
Ora sara' la volta della giuria specializzata a segnalare le proprie
preferenze. Ogni giurato votera' 3 brani tra quelli in gara e la canzone vincitrice sara' quella che avra' raccolto il maggior numero di voti da parte di tutti i giurati.
La giuria del Premio Amnesty Italia 2005 e' composta da:
MARCO BERTOTTO (Presidente Sezione Italiana A.I.),
RICCARDO NOURY(Direttore Uff. Comunicazione Sez. Italiana A.I.),
MICHELE LIONELLO(Direttore Artistico Voci per la Liberta'),
GIORDANO SANGIORGI (Presidente Meeting Etichette Indipendenti),
EZIO GUAITAMACCHI (Jam/Editori Riuniti),FEDERICO GUGLIELMI (Mucchio Selvaggio),
MASSIMO COTTO (Rockstar), DANIEL MARCOCCIA (Rock Sound), GIANNI SANTORO (Musica), VALERIO CORZANI (Freequency),
PAOLA MAUGERI (MTV), MAURO SANTORIELLO (Mtv.it),
RENZO STEFANEL (Rockit.it), LUCA D'ALESSANDRO (MusicBoom.it),
MASSIMO CIRRI (RaiRadio2 'Caterpillar'), GIO' ALAJMO (Il Gazzettino),
MELANIA G. MAZZUCCO (Scrittrice - Premio Strega 2003)
Il vincitore verra' premiato dal Presidente della Sezione Italiana
di Amnesty International in occasione della serata finale del festival 'Voci per la Liberta' - Una Canzone per Amnesty' domenica 24 luglio 2005 a Villadose (RO).