
EMERGENZA ASIA
DA UN'INIZIATIVA NATA SUL FORUM DEL MAROK SITO
Tra i paesi colpiti dal maremoto troviamo alcuni tra i paesi piu' indebitati del mondo:
Indonesia: 130 miliardi di dollari
India 82 miliardi di dollari
Thailandia 58 miliardi di dollari
Malesia 48 miliardi di dollari
Bangladesh 11 miliardi di dollari
Srilanka 7 miliardi di dollari
senza dimenticare Muanmar, Kenya, Somalia, Tanzania e Maldive.
E' inutile ricordare quale siano le conseguenze della catastrofe che si e' abbattuta su questi paesi. C'è bisogno di molti fondi e di molto tempo per riportare queste nazioni ad una situazione di "normalità".
Il mondo intero si è mobilitato in una gara di solidarietà donando fondi ai paesi colpiti da questa immane catastrofe.
Ma è semplicemente un controsenso donare con una mano e pretendere il pagamento degli esosissimi tassi d'interesse che gravano su questi paesi e che finiscono con l'assorbire percentuali enormi della ricchezza di queste nazioni.
Inoltre, ciò che noi privati cittadini doniamo con spirito caritatevole, finisce, dopo poco tempo, per rimpinguare le casse di stati già ricchi sotto forma di tassi di interesse.
L'Italia e' creditrice di cifre considerevoli verso questi paesi.
Chiediamo al nostro Governo di rinunciare completamente a questi crediti.
Non solo per spirito di solidarietà, ma anche per coerenza con la legge 209 del 2000, approvata quindi proprio dallo stesso Governo ora in carica, che, nell'art. 5 prevede la cancellazione del debito verso paesi colpiti da catastrofi naturali o umanitarie.
Possiamo far sentire la nostra voce direttamente, spedendo lettere, fax e e-mail direttamente a chi può intervenire in questa situazione.
Cancellare il debito conta molto di più di 10000 sms di solidarità.
Dacci una mano."
Potete trovare un modello di lettera e gli indirizzi a questo link:
http://xoomer.virgilio.it/astrodanzante/debito.htm
grazie a Marco Aka Astrodanzante
