
Mei, l'Italia s'è desta Il meglio del Meeting degli Indipendenti in Volare. Per dire al mondo che da noi la musica è anche altra.
Photo, Audio & Video
di Enrico Deregibus
Una compilation di musica italiana dalla sponda indipendente, un ponte che dà su quella "dipendente" delle major: ecco a voi MEI - Made In Italy 2004 - Volare - Vol. I, due CD e trenta brani. Non un ammasso casuale, ma una scelta ponderata di quel che è passato dal Meeting delle Etichette Indipendenti, questa scommessa nata anni fa con un budget di 2 milioni e mezzo di lire e che ora è vitalissimo punto di incontro e di crescita della scena produttiva e live indipendente (per la cronaca, nel 2005 sarà dal 25 al 27 novembre).
Un doppio album appetitoso, cucinato dalla Eko Music e da Luca Stante (uno con un passato alla Warner), su ricetta di Giordano Sangiorgi del MEI, distribuzione Edel. Un ritratto variopinto di una buona parte del meglio che c'è in Italia, senza pregiudizi e pregiudiziali. In apertura Fine febbraio da Domani di Mauro Pagani, con penna e voce di Ligabue. Poi la Carmen Consoli di Blunotte e Pacifico in A poche ore con cameo finale di Ivano Fossati.
Nomi poco indie, ma forse mai come oggi la differenza non sta tra indipendenti e major ma fra musica buona (e vera) e musica cattiva (e finta). Sangiorgi in parte conferma: "Oggi ormai certe barriere sono obsolete di fronte alla musica di qualità made in Italy, che deve fare squadra per contrastare la musica di plastica con gli Ogm delle major, che vogliono imporre un unico sound buono da vendere in tutto il mondo, macdonaldizzandoci dal punto di vista sia audio che video. E' un grosso rischio, significa far morire la tradizione della cultura musicale del nostro paese".
Un buon avvocato ricorderebbe anche che Ligabue è stato tra i fondatori della Mescal, una delle indie più importanti d'Italia. Che la Consoli lo scorso anno ha fondato la Due parole, label indipendente, e che Fossati, beh, indipendente dentro lo è sempre stato. Ad ogni modo: due dischi a 15 euro soltanto (50 centesimi a traccia) e un turbinio di cover, duetti, omaggi, scambi, incastri, richiami.
Morgan alle prese con Non arrossire di Gaber, i La Crus con Via con me di Conte, Alice con Atlantide di De Gregori, Finardi con Oceano di silenzio di Battiato. E poi gli ex Denovo Luca Madonia e Mario Venuti insieme, la Bandabardò con lo zampino di Dario Fo nientemeno, il Parto delle Nuvole Pesanti con Davide Van De Sfroos e Marco Messina dei 99Posse, Gianni Maroccolo con Cristina Donà, Pippo Pollina con Nada, i Têtes de Bois con Paolo Rossi, Roy Paci & Aretuska con Grazia Negro.
Solinghi, ma non meno centrati gli altri. In ordine di notorietà: Subsonica, PGR, Paola Turci, Afterhours, Verdena, 24 Grana, Bugo, Montefiori Cocktail, Persiana Jones, Umberto Sangiovanni, Paolo Benvegnù, Matmata, Deasonika, Marta sui Tubi, Malfunk, Skandalo Al Sole. Il colpo d'occhio (d'orecchio) è notevole, confortante per la situazione musicale del nostro paese. Magari qualcuno non se n'è accorto, ma l'Italia s'è desta. E non è un caso che il titolo dei due CD sia Volare, in omaggio al Modugno che mezzo secolo fa lanciava un nuovo modo di far canzoni in Italia e con quello conquistava il mondo.
Infatti, dice Luca Stante, questo CD "vorrebbe essere un progetto, già presentato al Ministero dei Beni Culturali, di valorizzazione complessiva della nuova musica italiana. Non a caso, Volare comprende artisti di grande livello accanto a emergenti di spicco, con l'intenzione di presentare tale produzione anche al prossimo Midem di Cannes. Nei mercati esteri infatti si riscontra un bisogno latente di musica italiana oltre ai soliti nomi (Ramazzotti, Pausini, Ferro...) che seppur validissimi nei loro generi, non sono sicuramente rappresentativi di tutta la realtà discografica del nostro paese".
Insomma, un atto d'orgoglio e speranza della miglior musica del nostro paese, un modo per non omogeneizzarsi, per tener viva la nostra tradizione, per quanto contaminata. Un sogno? Che la compilation arrivi ai primi posti delle classifiche americane. Italians do it better...
TANTI AUGURI DAL COGITO BLOG!!!
Ultimi appuntamenti live per il 2004 con
Giorgio Canali e Giovanni Lindo Ferretti.
Nella sezione agenda troverete tutte le info.
a presto, con un nuovo anno carico di novità sorprendenti!

Concerto acustico da "Stazioni Lunari" con la partecipazione di Francesco Magnelli
Ecco le coordinate:
Cavriago (RE) - Circolo Arci CALAMITA
Sabato, 18 dicembre 2004 - h. 22.30
Per info e prenotazioni: nomusic@email.it
MAROK INTERVISTATO DA LITFIBOPOLIS:
3a e ultima parte
(...)
Lasciando perdere il lato umano, c' è un collega musicista in particolare con cui ti sei trovato meglio a suonare in questi anni? Nel senso proprio di feeling, di intendersi solo con un occhiata? (By Tigre di Carta)
A parte i Litfiba beh, sicuramente Francesco Magnelli. Ultimamente, Cristiano Della Monica – Pino Gulli – Giorgio Canali (non è retorica) … Finalmente, dopo anni, basta davvero uno sguardo!
nella biografia "a denti stretti" tu stesso racconti che dopo l'uscita di pero, ghigo ti propose di rientrare nella band. Poi per un disguido con piero tutto andò a monte.
Ghigo mi propose di suonare sul primo disco di Litfiba. Se ne parlò un pò e ci lasciammo un poco di tempo per pensarci. La questione di fatto non fu poi mai approfondita fra me e Ghigo in quanto ad un certo punto fui contattato dall’Ira, ma io non volevo davvero avere più niente a che fare con le persone di quella struttura , e quindi decisi subito di lasciar perdere.
Volevo chiederti: se non fosse successo quel disguido, avresti accettato e se, al di la di quell'episodio, i tuoi rapporti con ghigo sono rimasti buoni o si sono deteriorati?
Non lo so se avrei accettato. Non lo so davvero. Forse avrei collaborato ad un paio di pezzi, se Ghigo lo avesse voluto ovviamente, ma non credo che sarei “rientrato” nei Litfiba nè credo che a Ghigo interessasse.
Per ciò che mi riguarda i miei rapporti con Ghigo sono più che buoni … Purtroppo ci si vede e sente di rado … ma gli sono affezionato probabilmente più di quanto lui possa minimamente immaginare.
pensi che prima o poi sarà possibile comporre con ghigo unA canzone come nel primo album di piero? (by Ghigopolis)
in a.c.a.u. ci sono degli ospiti eccezzionali... ma mi sembra che manchi emidio clementi. Scelta personale (e perchè) o impossibilità pratica?
conosci i f.a.t.a., gruppo modenese che ricorda molto i primi litfiba/diaframma?
Non mi pare!
un po' fuori argomento: come mai giovanni, che pur essendo persona "che magia pane, olive e carne cruda" ammira moltissimo la scienza e la tecnica a tal punto che "farebbe rinchiudere casa sua in una capsula e si farebbe lanciare nello spazio" non bazzica mai sul tuo forum?
Giovanni ha 50 anni. Ammira la scienza e tutto il resto, ma non possiede un computer. Non ha idea di cosa sia. Non gli interessa navigare, odia le mail e scrivere a mano … Insomma … è fatto a modo suo.
Ma io lo frego perchè ogni tanto gli stampo un pò di roba e gliela faccio leggere!
quali canzoni dei litfiba ti piacerebbe tornare a suonare (con pg3r, o con qualcun'altro) oltre a luisiana?
ci racconti un po' della "vita da cantina" ai tempi d'oro? Cosa facevate, quanto tempo ci passavate, come funzionavano le vostre prove.... etc? (by redelsilenzio17)
il concerto piu' bello e ke ti ha lasciato piu' emozioni (sempre periodo Litfiba intendo)
il tuo rapporto col cibo
Ottimo direi. Tra l’altro ho fatto l’alberghiera e credo di essere un ottimo cuoco!
La figura del Che Guevara e quella di Fidel Castro ......come le giudichi??
Figure molto diverse e molto più controverse di quanto il mito ci racconti. Ma bisgnerebbe parlarne per ore … troppo complesso e molto alto il rischio di essere fraintesi.
oltre a quella di Marcos di cui io mi rifaccio nel mio nick? (by subcomandantejoe)
Idem come sopra.
negli anni'80 suonavate spesso in Francia... che rapporto avevate con il pubblico francese ?? Ghigo mi disse che per un periodo siete stati quasi più "famosi" là che qui in Italia... non pensi che la Francia, ovviamente se aveste continuato a suonare insieme, sarebbe potuta essere un trampolino di lancio per i Litfiba verso il resto dell'Europa ??
Un'ultima curiosità... che ne pensi dei dischi del Federico Fiumani di oggi, del 2000 ?? (by Caligolaz)
cosa ne pensi dell'attuale line up dei Litfiba?
Troppo poco informato per dare un opinione seria. Mi dispiace ammetterlo, ma ho visto solo un concerto dei Litfiba e non con l’attuale line up.
che sensazioni provi quando Pelù e gli attuali Litfiba ripropongono brani degli anni '80 (vedi Apapaia, Eroi nel vento, Guerra, Cuore di vetro, ecc.)? in qualche modo ti emozionano o ti infastidiscono?
Infastidire? E perchè mai?
Mi inorgoglisce un casino sapere che in qualche modo anche loro continuano ad amare il primo periodo dei Litfiba …..
hai mai pensato (anche solo fantasticando) di proporti come produttore artistico di un disco di Pelù o dei Litfiba? Nei brani migliori dell'attuale Pelù compare quasi sempre il tuo nome (mi riferisco a IL SEGNO, ANCHE A PIEDI, FUGGE L'ABBRACCIO...)
Credo che sia giusto una tua opinione personale che nei brani migliori di Piero ci sia il mio zampino … cmq, grazie x il complimento velato, anche se non credo che corrisponda a verità. Non credo ia ipotizzabile che io possa produrre artisticamente Piero o i Litfiba … Mi piacerebbe risuonarci ancora, questo si, e collaborare come ai vecchi tempi a composizione e arrangiamenti, ma onestamente sarebbe bello che altri si occupassero della produzione.
cosa ne pensi dell'attuale scena rock italiana? cosa ti piace e cosa non ti convince?
Tutto fermo. Tutto sa di stantìo. Poca sperimentazione. Poco coraggio. Poco rock doc! Pochi i gruppi che si salvano … il meglio è nei demo e nelle autoproduzioni che ricevo a casa ….. gran bella musica bolle in pentola … Speriamo che arrivi presto ad uscire dalle cantine e dal ghetto dell’ alternativo sotterraneo.
la domanda sulla riunione per un concerto dei litfiba è stata già fatta e strafatta e quindi ti chiedo: ci sarà un tuo nuovo disco solista?
Ci sarà, si. Ma sarà strumentale. In questo momento lavoro ad un progetto a 4 mani con una giovane cantautrice bresciana … Gran bella storia!
avresti qualche consiglio (di qualsiasi tipo) da dare a Piero e Ghigo? (by radioff)
No davvero! Non sono in grado di dare consigli a nessuno!
nel testo di p.g.g.g.r si nomina un certo piero: assodato che è un riferimento a de andrè..... fra le righe, in cuor tuo c'è anche qualche altro riferimento? (by redelsilenzio17)
Assolutamente no! E cmq non al “ns” Piero. Si parla davvero d’altro.
MAROK NEL TUO PRIMO DISCO DA SOLISTA HANNO SUONATO E CANTATO TUTTI OSEREI DIRE CANI E PORCI,MA PER GHIGO PROPRIO NON C'ERA POSTO? (by alex65)
Direi che non meriteresti risposta! Cmq, leggi sopra, ahimè, ho già risposto!
PENSI KE COME I LIT HANNO RAPPRESENTATO L'INNOVAZIONE NEGLI ANNI 80, NEI 90 SIA STATO IL PERIODO DEGLI AFTERHOURS???
Credo che Afterhours debbano condividere con Marlene Kuntz questo periodo. Così come noi Litfiba allora lo condividevamo con CCCP.
KOSA PENSI DELLA "QUESTIONE MERIDIONALE"
In senso politico e sociale? O inteso come “gente”?
Troppo complesso parlarne in questo contesto.
KOSA PENSI DELLA FIORENTINA RIPESKATA E PORTATA A BRACCETTO IN SERIE A......SEMPRE FORZA MESSINA!!!! MESSINA 3 - FIORENTINA 0 EHE EEHEE
Il calcio non riesco a sopportarlo più. E’ uno spettacolo come tanti altri … Una sorta di mangia mangia dove veniamo tutti “munti” come mucche!
PENSI KE IL PERIOCOLO "AL QEIDA" SIA EFFETTIVAMENTE UN PERIKOLO PER L'ITALIA?
O POSSIAMO STAR TRANQULLI ED A PALLE IN ARIA, E SE E' UN PERIKOLO SECONDO TE LA COLPA E' DELL'ATTUALE GOVERNO TROPPO FILOAMERICANO, O SAREMMO STATI LO STESSO NEL MIRINO?? ALTRE DOMANDE DI POLITCA NN TE NE FACCIO TANTO GIA HO LETTO QUALKE KOSA NEL TUO FORUM E SO COME LA PENSI IN MOLTE COSE. (by subcomandantejoe)
L’attuale governo si commenta da sè, così come si commenta da sè quella parte di Italia che gli ha permesso di governarci. Ce li meritiamo. Così come noi “occidentali” forse ci meritiamo il pericolo integralista … E’ inconfutabile che sia un pericolo a “rischio” … E non credo serva più di tanto urlare pace pace … tutti la desideriamo, ma cosa cazzo facciamo in realtà per conquistarla? E poi, inutile fare i moralisti … Spesso si ottiene libertà e pace solo combattendo, facendo guerre. Andate a chiedere ai ns partigiani … Non scesero forse in guerra contro i tedeschi?
MAROK INTERVISTATO DA LITFIBOPOLIS:
2a parte
(...)
Tu come vedevi piero e ringo in quel periodo,anche al difuori dallo studio e dal palco .Come li vedevi tu , ti preoccupavi per la loro salute o facevi finta di niente quando si drogavano ? Perche lo si vedeva anche sul palco quando piero assumeva qualcosa (sta domanda è un po pesante , lo so, se vuoi la puoi anche evitare). (by Mpa Da)
Cosa intendi per “drogarsi” ?
Farsi delle canne? In comune condividevamo canne e alcool … come dire insieme al sex …. La triade convenzionale e stereotipata del fare “rock”. Sono certo che Piero non abbia mai fatto uso di droghe pesanti. E’ sempre stato “contrario” al 100%. Ringo ? E’ storia lunga e dolorosa. Posso solo dire che nessuno di noi se ne era accorto. Che ci crediate o meno, è così! Nessuno di noi si preoccupava cmq della salute altrui … anche xchè, non ci occupavamo nemmeno della nostra! E poi ognuno è padrone della propria vita e del proprio destino. Nessuno dei Litfiba ad ex. credo si sia mai reso conto che io ero praticamente alcoolizzato ! E pensate che quasi sempre ero io a riportare tutti a casa in auto o in furgone! Manco si fumava una canna prima di salire sul palco … Alcool si. E molto … ma niente altro.
Ci fu un periodo, soprattutto all’estero, che ci ritrovavamo ogni tanto della coca in camerino … ogni tanto una righella me la sono pure fatta, ma smisi quasi subito. Era assurdo, troppo assurdo. Concerti che dovevano durare 90 minuti duravano la metà da quanto accelleravo.
Tu hai mai parlato con piero o con ghigo della loro separazione nel 99 ,come la e pensi tu a riguardo ,anche se nn ti riguarda ? (scusa il gioco di parole) Come hai visto piero ,nostalgico della fuoriuscita dal gruppo o guarda avanti per la sua strada? (by Mpa da)
Ho parlato spesso con Piero di queste cose. E anche con Ghigo. Ritengo, per quel che conta la mia opinione, che la ragione non stia mai da una sola parte. Anche perchè non si tratta di avere torto o ragione, ma solo di prendere atto che una storia è finita … o perlomeno, che è meglio interromperla per un pò. Personalmente continuo a credere che quei “due” sotto sotto si vogliano un gran bene … Forse è stato discutibile il modo in cui si sono separati, molto violento e troppo “pubblico”. Ma credo che il tempo ridurrà le distanze del momento. In fondo credo che a uno manchi un pò l’altro … così come a me ogni tanto mancano sia loro che antonio e ringo. Piero credo che abbia intenzione di proseguire il suo progetto solista, ma allo stesso credo che anche lui ogni tanto viva momenti di nostalgia e qualche rimpianto. E lo trovo molto bello.
Tra poco ,nel bene e nel male voi farete 25 anni ,tu ne hai mai parlato con gli altri componenti di un concerto reunion ? (by Mpa Da)
Lo so. E tutti sanno che mi piacerebbe tanto cogliere questa occasione per ritrovarci tutti insieme sul palco anche per una sola volta, per festeggiare questi 25 anni di litfiba e per ricordare Ringo. Riguardo ad una “reunion” vera e propria, intesa come ricostituzione del gruppo storico beh … questa, almeno per me, è fantascienza pura.
quanti bassi uttilizzavi ai tempi e qual è quello con cui ti trovavi meglio?
Ho iniziato con un rickembecker stereo. Poi ho trovato il basso che uso tutt’ora, un Fender Precision Elite Special II. Ne ho due e uso solo questi.
Dal punto di vista musicale....un rimpianto, di una canzone non completata, di un progetto non portato avanti, o anche di una canzone di altri autori che ti sabbe piaciuta portare sul palco
Rimpianti? Non direi. Forse un pò, non avere visto come sarebbe andata a finire all’estero. Per il resto, solo bei ricordi e tanto orgoglio!
Al tempo qual era la band-cantante che ti piaceva ascoltare di più, ad oggi un artista che mi piace molto che ormai và avanti da anni è Eric Clapton, ascolti o ascoltavi la sua musica, cosa ne pensi?
Peter Gabriel, Stranglers, Dead Kennedys, Joy Division, Stooges (grassssie piero x avermeli fatti conoscere!). Tuxedomoon, Kraftewerk, Residents, Pere Ubu, Wire, Sounds (grassie ghigo …), Daf, A certain Ratio, Depeche Mode, Klaus Schuktz, Eno, Minimal Compact, Cafè Penguin Orchestra, Queen, Battiato, CCCP, Diaframma, Neon, Franti, Philiph Glass, Steve Reich, I dischi della Motown, Tom Waits … Un pò di tutto insomma!
Amavo i Cream e amo i suoi assoli … lenti e di gusto !
Una chicca, lo sbaglio più clamoroso fatto da qualcuno durante un concerto che ti è rimasto impresso in mente (in positivo si spera)
Sbagli se ne faceva ad ogni concerto ! E ci si rideva sopra; almeno i primi anni. E poi spesso ero davvero troppo briachello per stare dietro agli errori. Salivo sul palco e cercavo di dare tutto … io e ringo si martellava come degli infoiati .. a volte troppo, lo so! Ricordo di una sera a Melpignano che feci un salto e ricadendo sul palco un’asse si ruppe … andai giù con le gambe fino alla vita … rimasi fuori solo col busto e con le gambe a penzoloni sotto il palco e finii di suonare il pezzo ridendo come un matto. Furono cazzi amari quando mi tirarono su … un’altra volta dove mi beccai il trepiedi dell’asta di Piero nelle palle … lui faceva girare l’asta come un forsennato … il treppiedi si stacca e mi becca proprio lì …
Ad oggi sentendo tutti i lavori post '89 c'è un qualcosa che ascoltandolo così e pensandoci, ti sarebbe piaciuto ancoa farne parte? (By Guybrush)
Non lo so. Davvero non lo so. Trovo davvero poche affinità fra il mio periodo Litfiba e quello post 90. Forse, come spesso mi dice Piero, solo rimanendo al mio posto avrei potuto comprenderlo.
Secondo te dopo il tuo abbandono, e ancor più dopo quello di Aiazzi (Che però è rientrato) e di Piero, i "Litfiba" avrebbero dovuto cambiare nome o va bene così? [Dico "ancor più" solo perché loro 2 ci sono stati più tempo, non per altro...]
Forse, e ribadisco “forse”, sarebbe stato più salutare e giusto per tutti scioglierci nell’ 89 … Ma è una mia personalissima opinione, molto opinabile! In realtà era più che legittimo che gli altri potessero continuare come meglio credevano … in fondo fummo io e antonio ad andare via.
"Lulu e Marlene" sono due nomi scelti a caso o hanno un significato?
Scusa la domanda scema, ma mi sono sempre chiesta chi fossero "Lulu e Marlene"
Mai capito nemmeno io! Ricordo che Piero me lo spiegò, ma ahimè … la mia memoria fa acqua!
Che ne pensi dei dischi successivi alla tua uscita?
Intendo, non solo "Pirata" o "El Diablo" ma anche quelli che seguirono...compresi gli attuali, volendo
Ho sempre avuto difficoltà ad ascoltare i Litfiba dopo il mio abbandono. Ho tutti i dischi e posso solo dire che ci sono un casino di canzoni che mi piacciono molto. Ma credo che possiate comprendere quanto per me sia stato difficile per molto tempo solo sentire nominare il nome Litfiba. E sia chiaro, non per acredine, astio o roba simile …
Qual'è la canzone dei Litfiba cui sei più legato e perché? Ce ne sono di scritte solo da te o quasi? (by LaFede)
Pigalle! (mai uscita!) E poi “Transea” … ragioni personalisssssime!
Qual'è stato il momento più bello e gratificante della tua carriera di musicista? E quello più brutto? Hai mai pensato di mollare tutto e metterti a far altro?
Il più bello? Suonare a Parigi alla Cigale con la sala piena di “francesi” che cantavano le nostre canzoni!
Quello più brutto? La scomparsa di Ringo.
Ho pensato di mollare solo una volta. E’ successo nel 99 …..
Nel giro di 3 giorni si sciolsero i Csi, a mio padre venne diagnosticato un tumore incurabile e il Cpi si ritrovò dall’oggi al domani sull’orlo del fallimento! Pensai davvero: è ora di cambiare vita! Di smetterla!
Sono molto importanti alcuni dei gruppi che hai prodotto. Personalmente non finirò mai di ringraziarti per aver creduto ad uno in particolare (vediamo se indovini ). Ed ora la domanda: c'è qualcosa di nuovo che bolle in pentola?
Penso/spero, Marlene Kuntz. C’è molto che bolle in pentola …
Ne riparleremo fra un pò!
Acau: bellissimo disco. Mi è dispiaciuto molto non aver avuto la possibilità di sentire qualcosa anche con Ghigo e Cabo (almeno così si mormorava). Che cosa avevi preparato per loro? O meglio, che idee avevi in mente di sviluppare?
Avevo già chiesto ad Antonio e a Ghigo di collaborare ad Acau. Ma gli impegni e i tempi non hanno collimato. L’abbandono improvviso di Ginevra e Francesco dai Pgr, mi costrinsero a dedicarmi urgentemente ai Pgr. L’ Universal mi pressava xchè io rispettassi la data di uscita e così mi sono ritrovato a dover chiudere il disco in gran carriera. Oltre a loro non sono riuscito a concretizzare le collaborazioni con Erriquez della Bandabardò, Joe dei La Crus e molti altri. Mi scusai subito con Antonio e Ghigo.
Con Cabo non avevo mai collaborato (a differenza di tutte le altre voci di Acau) e quindi, sinceramente, non ci avevo assolutamente pensato, ma non, lo giuro, per motivi inerenti a litfiba pre - litifba post.
C'è un artista italiano (che non conosci personalmente) ma che a pelle senti che assieme fareste ottime cose?
Nino D’Angelo (e non sto scherzando)
MAROK INTERVISTATO DA LITFIBOPOLIS:
1a parte
Postiamo una bella e interessante intervista realizzata con i ragazzi del forum dei litfiba
Volevo chiederti di risolvere una volta per tutte il fantomatico mistero sui testi dei litfiba negli anni80'
...forse nn sai ke se ne dicono tante
...volevo sapere se i testi li scriveva piero da solo, o se li scrivevate un po' tutti,
o se pirelli lo aiutava a metterli in "bella copia"
...insomma hai capito ke qualcuno nel leggere i testi degli anni80' e poi quelli degli anni 90' diventa
facile credere ke siano stati scritti da persone diverse visto l'abisso ke li divide in quanto a intensità poetica e significato. (by king888)
Non posso che smentire categoricamente questa “dicerìa”. Ogni testo, ogni parola di tutte le canzoni dei Litfiba dall’80 a Pirata sono al 100% di Piero. Pirelli non è mai intervenuto sulla scrittura dei testi … al massimo dava qualche consiglio, ma è tutta farina del sacco di Piero.
Avete mai registrato 17 re (la canzone)? Ufficilamente no, però gira per internet un file.... (by redelsilenzio17)
Abbiamo registrato a livello di “demo” due o tre versioni di 17 Re. Durante la composizione del disco, registravo i provini su un 8 tracce a nastro e ricordo bene che alla fine fermammo una versione niente male. Ma anche quella alla fine non convinceva tutti e quindi lasciammo perdere. A mio avviso, a risentirla, non era così poi malaccio, anzi, direi che era proprio bella.
Non so se l’ internet file contiene quella versione, dovrei ascoltarlo per poter rispondere.
Hai (o avete) mai riguardato dopo tanti anni qualche live, qualche vecchio video... tipo il Live del 12/5/87, oppure i video di Luna, la preda, il "live" al fresco fresco... Se no non ti stuzzica l'idea di riguardarli?
Certo! Posseggio praticamente “quasi” tutto del mio periodo Litfibiano e riguardare ogni tanto quei video mi garba una cifra. E’ ovvio che sotto certi aspetti fanno “tenerezza”, e non sono nemmeno di qualità eccelsa, ma dovete pensare che in quegli anni già riuscire a fare un video era un’impresa. Mi sarebbe tanto piaciuto ristampare i nostri primi dischi o realizzare un dvd “official” di quel materiale video, ma gli altri non sono stati mai d’accordo. Beh, ho sempre pensato il contrario. A mio parere c’è da essere molto orgogliosi di quel materiale e poi ormai si tratta di pura “documentazione storica”. Senza dimenticare che così impediremmo quell’assurdo mercato di rarità che trovo indegno sia in coloro che vendono che in chi accetta di acquistare a cifre veramente assurde.
Sei sempre stato un bassista atipico, a chi ti ispiravi maggiormente negli anni ottanta? e ora? (by redelsilenzio17)
A pochi, a dire il vero. J.Jacques Burnell degli Stranglers, Peter Principle dei Tuxedomoon, Cook dei Joy Division. Di quelli ancora precedenti direi, John Paul Jones degli Zeppelin, il bassista di Hendrix e pochi altri.
Qual'è il tuo pezzo preferito dei litfiba? (by redelsilenzio17)
Pioggia di Luce-Universe … beh, mi piacevano davvero tutti o quasi!
Al momento mi viene in mente solo una cosa che forse è un po' buffa. Notavo gli orari in cui GM posta sul forum e sono sempre prossimi all'alba. Mi chiedevo come si svolge una tua giornata tipo. (by balbo81)
Mi alzo intorno alle dieci. E questa è una delle poche certezze! Il resto dipende dai progetti in ballo … Se sono in tour ad esempio, riparto sempre dopo il concerto per raggiungere la tappa successiva o per rientrare a casa. Amo la notte. Lavoro spesso di notte. Compongo, registro, scrivo, rispondo ai questionari come questi … eheheheh !
A distanza di anni quale è per te il disco a cui sei piu legato? (by U.Life)
17 Re.
Avete collaborato in quel periodo con vari artisti facendo compilation e concerti cosa ne pensi dei Diaframma di Fiumani ormai cantautore e degli Underground Life di Giancarlo Onorato? e il perche' della loro poca popolarita' rispetto a voi? (by Underground Life)
Beh, adoro Federico Fiumani da sempre e x sempre così sarà. Degli U.L. ahimè, ho perso un pò le tracce. La popolarità è frutto spesso anche di casualità e di un pò di fortuna. Ritengo che ambedue le storie siano pregne e dense di talento, anche se, non se l’abbia a male il mitico Giancarlo, per Fiumani io stravedo proprio.
DOPO LA PREMIATA FORNERIA MARCONI ANNI 70/80 E LITFIBA ANNI 80/90 NON C'E PIU NESSUNA ROCK BAND ALL'ORIZZONTE CHE FACCIA PARLARE SERIAMENTE DI SE!E COSI FARE ROCK IN ITALIA E DIVENTARE FAMOSI OPPURE SIAMO ANCORA LEGATI AGGLI STEREOTIPI CUORE AMORE SOLE? (by Alex65)
Beh, non direi. Ci sono stati gli Almamegretta. Ci sono Afterhours e Marlene Kuntz … Direi che manca il coraggio. La forza di andare avanti. Molti gruppi si sfasciano alle prime difficoltà oggi. E soprattutto si pretende spesso di “arrivare” in un paio di anni e con un paio di dischi … Ma così non è!
C’è un casino di musica di qualità comunque in giro … Basta sbattersi un pò per trovarla. Andare a rassegne, concorsi, festivals … Un gran fermento davvero, magari ancora “sommerso” … ma credo ancora per poco!
Credo che uno dei rimpianti sia stato quello di non aver potenziato l'esperienza all'estero; quali sarebbero stati secondo te i paesi in cui il germe Litfiba avrebbe attecchito meglio? Sicuramente la Francia,in cui ancora oggi girano i vostri dischi (mentre non ti cito l'esempio spagnolo de Los Heroes de Silencio-che a me peraltro,non so perchè, mi facevano venire in mente i Timoria-più vicini ai Litfiba da El Diablo in giù) e poi?
E, visto che la scelta di proporre brani in italiano fu, in quegli anni, estremamente audace, la tua idea sarebbe stata quella di esportare i testi in lingua originale o di tradurli? (byDeanera67)
Uno dei maggiori rimpianti, è vero! A parte la Francia direi che un pò in tutta Europa iniziavamo ad essere conosciuti e apprezzati. E l’italiano, inteso come lingua, non ha mai rappresentato un limite al progetto anzi, nel tempo diventò un vero e proprio punto di forza!
Molto lo dovevamo a Piero che all’epoca era un vero e proprio “animale da palco” dotato di un carisma eccezionale. Un grande ammaliatore di serpenti! La musica scioccava per “unicità” e forza, lui ci metteva il resto … E ogni barriera linguistica cadeva. Ricordo che vi fu un serio interessamento, credo poi sfociato in vera e propria proposta di contratto, con la neonata etichetta degli U2 … Mi pare vi fosse di mezzo anche l’ Island … Non se ne fece di nulla e anche questo fu uno dei motivi che mi spinse a dire “basta” … Ma è storia davvero lunga e complessa. Avevamo una mitica “managerbattagliera” (Claude Guyot) che in quattro anni arrivò a farci suonare ovunque all’estero, nei migliori festivals, con tanti artisti incredibili ….. E vabbè ….
Pochi mesi fa hai scritto a.c.a.u e con piero hai scritto 2 brani , uno che è andato a finire nel tuo album e l'altro in soggetti smarriti, adesso a distanza di tanti anni come descrivi piero in questo momento e se lo hai trovato lo stesso di prima , o un po' cambiato? (n.b. ho cambiato il termine) By Mpa da
Ho l’impressione che Piero stia trovando una sua nuova ragion d’essere! Da qualche tempo si è ritrovato a far tutto da solo … compone da solo, arrangia e produce i suoi dischi … E’ in viaggio. A me pare che migliori disco dopo disco … Dovrebbe forse avere più coraggio … Col talento che si ritrova a volte potrebbe osare di più, lasciarsi andare. Come persona l’ho trovato molto maturato … E anche artisticamente mi sono divertito ed emozionato a risentire la sua voce, le sue parole e le sue melodie sulle mie atmosfere.
So che è brutto farti questa domanda ,ma la droga come ha contribuito e quanto ha contribuito nelle VOSTRE canzoni , visto che tu ghigo aiazzi e piero contribuivate per le musiche e il solo piero per i testi.
Ecco , piero sembra un'altra persona adesso , i testi di ora sono molto diversi (anche la voce) da quelli della trilogia. (by Mpa Da)
Mah .. le droghe. Io facevo uso di roba leggera … Canne per intenderci! Maria o Hascish. Bevevo, si beveva molto, questo si. Ma droghe pesanti nei Litfiba non hanno mai circolato, perlomeno quando eravamo insieme … Ricordo qualche esperienza allucinogena, ma sempre aldifuori del contesto musicale. Non credo davvero che questo tipo di esperienze abbiano “alterato” in alcun modo il processo compositivo dei Litfiba nè il modo di scrivere e cantare di Piero. Erano stimoli “naturali”, dettati più da ciò che ci circondava e che succedeva alle nostre vite o all’estero, e da una grande voglia di arrivare ad essere conosciuti. Se qualcosa è cambiato non è a causa delle droghe … è perchè crescendo, si cambia e ognuno inizia a scriversi da solo la propria vita. A fare delle scelte. Anche io amavo quei testi e quel modo di cantare, ma ho accettato che Piero negli anni abbia deciso di sperimentare e di muoversi in altri universi. D’altronde è la sua vita … ed è importante che sia felice lui. E io credo che lo sia.
Alla composizione cmq partecipava anche Ringo. Insomma, vi garantisco che non eravamo I Pink Floyd … non componevamo in “acido” …..
TUTTI MATTI PER CECCO
Si affaccia sul mercato discografico una nuova produzione, presentata in anteprima al MEI, il 27 di novembre.
Stiamo parlando di Cecco, dj al Vox Club di Modena, e ora esordiente con l'EP "Tutti Matti" .
Cecco vuole condensare con questo EP le differenti facce che daranno vita al disco e trovare un rapporto più "intimo" con pubblico e addetti ai lavori, vista la natura molteplice e sfaccettata della sua musica.
Il disco è prodotto da Marok e conterrà brani inediti, remix e materiale interattivo.
Per approfondimenti vi segnaliamo il sito: www.cecco.info